sabato 14 marzo 2009

Oggi mi sento Yellow.



Una volta, una persona mi prese per mano e mi portò in cima al Monte Castellaccio, una modesta collinetta situata al centro del mio parco preferito. Era una sera di primavera. Forse d'autunno, non ricordo bene. Non ci fu bisogno di tante parole e, una volta in cima, mi mise gli auricolari del lettore mp3 nelle orecchie e spinse il tasto "play". Sorrisi e ci guardammo. Note e parole di "Sally" fra noi.


Ora, io so benissimo che certe cose non tornano nè tantomeno le si può richiedere espressamente. Certe cose ti vengono spontanee o non ti vengono per niente. D'altronde tanta acqua è passata sotto i ponti, io sono cambiata. Forse sono la stessa, non ricordo bene. Quella persona è uscita dalla mia vita, altre ne sono entrate. Ma io vorrei ritornare lassù oggi e vorrei che dagli auricolari uscisse Yellow. Vorrei ritornare lassù con qualcuno che abbia bisogno e voglia di Yellow almeno tanto quanto me. Qualcuno che capisca, senza bisogno di parlare. Qualcuno che sappia di cosa sto parlando.


Vorrei vedere Yellow tutt'intorno, perchè Yellow è primavera, Yellow è il colore dell'abito da sposa di mia madre, Yellow era il mio colore preferito da piccina, Yellow è come mi sentivo quando Marzo avanzava e a Imola stava per arrivare il Gran Premio, Yellow è un girasole gigante che vorrei qualcuno mi infilasse tra i capelli, Yellow è come vorrei che il mio nipotino dipingesse il mondo nei suoi primi disegni, Yellow è il mio cuore oggi: un po' più grande, pieno, trepidante, malinconico e nostalgico.


Si può avere nostalgia di qualcosa che non si ha ancora avuto?

8 commenti:

Luca ha detto...

Forse non è nostalgia di qualcosa che non si ha mai avuto, ma desiderio di averlo...non so...però di fatto credo che si, si possa "avere nostalgia" di qualcosa che non si ha mai avuto...solo che credo anche che non sia una cosa così facile da spiegare...e da capire...però anche se non sai cosa è, se non sai coem spiegarla, sai che c'è...perkè cmq sai cosa senti! ;) E cmq credo che sia un bene che tu oggi ti senta un pò yellow...Almeno come la ho inteso io...spero di non avere preso fischi per fiaschi!

gaz ha detto...

Sai che t'invidio?
Hai il sogno davanti, hai tutto il giallo del mondo, hai il cuore pieno...
Spippy cara, è la tua vita che sta sbocciando!

Vagamundo ha detto...

Non c'è peggior nostalgia che rimpiangere qualcosa che non é mai accaduto... ma tutto contribuisce, tutto ha un senso, anche se a volte lo si capisce molto tempo dopo, quando, nel frattempo, la musica negli auricolari é cambiata...

JAENADA ha detto...

L'amore è mito e l'empatia è la sua anticamera.Le parole invece spesso complicano,confondono,alterano.Cercasi corpo mente e cuore per cui la parola yellow rievochi le stesse sensazioni :)

AmosGitai ha detto...

Neee... La nostalgia deriva dal greco νόστος (ritorno) e άλγος (dolore) ed è dunque il dolore del ritorno. Rifacendomi al tasto "play" è come se tu avessi perso una cassetta e se non l'hai mai ascoltata perché dovresti provare questo dolore? Se non c'è viaggio non c'è ritorno!

desaparecida ha detto...

mia cara sei sempre bellissima tu,che a leggerti si teme pure di sciuparti,dimenticando quanto tu sia forte.


un bacio :)

Antonia ha detto...

Si.Si può.

Ti manca qualcosa e non sai cosa sia.Ti manca come se ti fosse appartenuta da sempre e qualcuno te l'avesse strappata via ... via dalle mani,via dai tuoi giorni.Ma ciò che davvero ti appartiene,ciò che davvero è destinato a te,prima o poi trova la strada per arrivare ... o ritornare.

Un sorriso.Antonia.

Luca ha detto...

"...Ma ciò che davvero ti appartiene,ciò che davvero è destinato a te,prima o poi trova la strada per arrivare ... o ritornare..."

Bellissima frase! anche se spesso non è facile da credere, sottoscrivo in pieno!