venerdì 26 settembre 2008

Essere artisti è un gioco da ragazzi.

Sono la prima a credere che tanto spesso i bravissimi artisti di casa nostra siano stati ingiustamente penalizzati da un confronto fuori luogo con i cari cugini francesi. Che poi, anche se non fossi stata la prima a crederlo, lo sarei diventata per forza, visto che da un mese a questa parte i libri in cui sto sbattendo la testa non fanno altro che ripetere come i nostri Macchiaioli toscani non abbiano nulla da invidiare agli Impressionisti e come i nostri Futuristi siano arrivati per conto loro a certe grandi soluzioni, senza bisogno di guardare alla coppia Picasso&Braque. Ho scoperto tante cosuccie nuove ed interessanti, ho persino imparato a guardare con occhio diverso certe opere di Boccioni che fino a ieri avevano su di me un effetto lassativo istantaneo. Ho conosciuto pittori che manco sapevo avessero messo piede sul pianeta terra, i vari Fattori, Lega, Signorini, Cecioni.. che poracci, quando ho sentito parlare di "macchia" per la prima volta, li reputavo delle povere macchiette incomprese, ignorate ed emarginate dalle grandi vicende artistiche.
Sì, sì.. nonostante l'agonia assurda (a causa del gergo incomprensibile di taluni testi) di questi 30 giorni di studio non stop e nonostante la quasi certezza che lunedì non mi ricorderò una benemerita virgola delle mille pagine su cui ho versato litri di sudore (e quintali di bestemmie), devo ammettere che la storia dell'arte è proprio bella e che mi è dispiaciuto un sacco non avere avuto fin dalle medie professori in grado di avermela fatta apprezzare.
Ma che io debba causare la definitiva morte della mia unica neurona su opere come questa, beh, scusate ma mi rifiuto categoricamente. Che sono buona anch'io di prendere due pezzi di metallo e far saltare fuori un obrobrio del genere...

7 commenti:

JAENADA ha detto...

Ho provato a resistere ma non ce la faccio.Quando vedo "un'opera d'arte" di tal fatta non posso esimermi dal riportare il dialogo di quello spassosissimo filmettino che è "Così parlò Bellavista".Credo che nessun critico d'arte potrebbe così efficacemente e semplicemente riprodurre il mio pensiero.L'antefatto è costituito da una visita che il Prof. Bellavista e i suoi due amici "popolani" compiono al museo d'arte moderna,dove campeggia,tra le altre,un'opera di tale Wesselman,che è sostanzialmente costituita da un WC malridotto.All'uscita dalla mostra Bellavista chiede un parere ai suoi amici e per tutta risposta il "Portinaio" Gaetano racconta di un suo cugino muratore,che anni prima,durante uno scavo per la costruzione di un edificio,aveva rinvenuto un quadro di Antonio Mancini.Il sia pur poco istruito cugino aveva subito intuito di trattarsi di un capolavoro e aveva avvertito la sovrintendenza che per il ritrovamento lo aveva anche premiato.Da cui,Gaetano chiede al professore:"Se il muratore del tremila dovesse trovare un'opera del Wesselmann,cosa direbbe?Ho trovato un capolavoro o ho trovato nù cesso scassato?".E il Professore:"Nù cesso scassato".

Ecco,ora mi sento meglio.Ho occupato una pagina di commenti,ho corso il rischio di passare per quello che davanti a un tema immane come l'arte se ne esce con l'infimo "fattariello" folkloristico,ho glissato sulle tue interessantissime considerazioni,ma mi sento pienamente soddisfatto.Ah,ora si che sono rilassato.....

Ross ha detto...

L'arte è sempre una questione molto personale, ma in effetti certe... ehm... come definirle senza essere volgari?... produzioni contemporanee lasciano quanto meno perplessi.
Invece sono contenta che tu abbia visto del buono anche in Boccioni. Il futurismo è probabilmente il movimento che preferisco nell'arte italiana dell'ultimo secolo.

@Jaenada: mi fai morire! :D

Buon week-end a tutti.

Etta ha detto...

JAENADA:

Era proprio il commento che mi ci voleva, la mia neurona aveva un gran bisogno di sdrammatizzare.. capiti sempre a puntino tu!

ROSS:

E pensa che il mio esame è proprio di storia dell'arte CONTEMPORANEA e di schifez..ehm, di opere come questa ce n'è una bella carrellata!!
Buon week-end anche a te cara!

Anonimo ha detto...

avendo assemblato con te delle bomboniere posso tranquillamnete affermare ke nn sei in grado d fare una cosa del genere...

JAENADA ha detto...

Lieto di averti strappato un sorrisino nel torbido clima di tensione pre-esame :)

@ross: :)

Etta ha detto...

ANONIMO:

Ma se quelle bomboniere, così fini ed eleganti, seppur nella loro dolce semplicità, sono state praticamente tutte frutto delle mie manine d'oro!!! Non diciamo babbanze per carità!! :)

JAENADA:

Torbido. Quanta perspicacia, davvero ;)

2pa ha detto...

...è uno stendibiancheria a cui sono attaccate delle padelle!??!?!
niente da fare, l'arte moderna non fa x me...o almeno non qui in Italia! un esempio please...la mia città (Torino) è piena di quest'arte moderna...nelle strade! a ogni rotonda di un nuovo corso che han fatto a Torino (la Spina) han messo uno di questo "gioielli(?)" tra i quali mi ricordo solo u'opera di Mertz. ora. già di suo è brutta, poi vederla tra dei palazzoni anonimi peggio ancora!
e dire che mi piace l'arte moderna nelle città spagnole per esempio, calate in un ambiente che invece che deprimerle le fa vivere!
che dire? De gustibus non disputandum est!
ps: anche se ebbi grosse difficoltà alla fundaciò mirò a vedere un tappeto alto 3 piani con attaccati sopra degli ombrelli chiusi :S
in bocca al lupo futurista!