venerdì 19 settembre 2008

A & P.


Amore e Psiche. Chissà, magari all'esame sarà questa l'opera d'arte che la prof mi metterà davanti al naso, aspettandosi che sappia dirne vita, morte e miracoli. Nel qual caso, già mi ci vedo, potrei raccontarle davvero un mucchio di quelle cose che vorrebbe sentirsi dire da una brava studentessa diligente. "Per il soggetto Antonio Canova si è ispirato alla favola di Apuleio, mentro lo spunto gli venne da una decorazione rinvenuta dai contemporanei scavi ercolanensi. L'opera risale al 1793 e rientra in quell'ambito particolare della produzione canoviana in cui l'artista va alla ricerca della Grazia, secondo quel concetto di grazia suggerito da Winckelmann, ovvero una grazia pura, del tutto opposta all'epidermica sensualità barocca. Una grazia squisitamente intellettuale, nella quale si ritrovano gli aspetti più leggiadri e sottilmente sensuali della realtà, i quali però, passati al vaglio della ragione, cessano di essere frammenti inerti per trasformarsi in vera Natura e Bellezza.. "


Bla bla bla.


Fosse per me, direi tutt'altre cose. Direi che questa è una delle mie opere preferite e che, guarda caso, A e P sono pure le iniziali del mio nome e cognome. Direi che i miei l'hanno vista per davvero al Louvre e che si sono stupiti, perchè pensavano fosse più grande. Io, invece, me la sono sempre immaginata così, di dimensioni contenute, raffinate, eleganti.. come raffinata e sopraffina è l'emozione che mi regala ogni volta che, sfogliando il mio librone di arte, me la ritrovo davanti e mi ci perdo per una manciata di secondi almeno. Pensando a cosa, esattamente, non lo so. Forse a quanto sia delicato quell'abbraccio, a quanto sia dolce lo sguardo di lui..assorto, sognante. E al totale, assoluto, profondo abbandono di lei in quelle braccia gentili ma forti, che sembrano dirle "io ci sono adesso, ma ci sarò anche dopo e poi per sempre". Ho anche provato ad immaginarli che volano via, insieme.. lui che sbatte le ali, si alza piano, la trascina via con sè.. il velo che cade e rimane lì, da solo, al Louvre, a coprire la loro assenza. Però mi sono anche detta che, forse, la loro forza sta proprio tutta in quell'abbraccio che ha resistito per più di 200 anni; magari, se si mettessero a scorazzare dappertutto, qualcosa potrebbe separarli e spezzare la magia che li lega. Il fatto è che quando trovi qualcuno che ti sa abbracciare in questo modo qui, non hai più bisogno di grandi giri e di grandi cose. Il mondo si apre proprio davanti ai tuoi occhi, in uno sguardo assorto e incantato come quello di un bambino che vede per la prima volta la neve cadere.


E poi, diciamocela tutta, se questi due bei figurini si mettessero sul serio a gironzolare per l'aere... io come diamine farei ad andare a Parigi a vederli???

10 commenti:

JAENADA ha detto...

Io invece vi ho sempre visto,oltre l'equilibrio e la sensualità,la rappresentazione della fugacità della perfezione amorosa.L'ambizione della felicità,e della felicità amorosa su tutto,è il perpetuarsi in eterno ma è una ambizione destinata a rimanere delusa."Amore e psiche" è la materializzazione sotto forma d'arte del momento estatico che vorremmo tanto rimanesse immutato.

Baol ha detto...

Quella è un'opera da Sindrome di Stendhal...


Ciaoooooooooooo

digito ergo sum ha detto...

quoto appieno baol che, porcacciamiseria, mi ha fregato il commento. strano eseNpio di telepatia? teleantipatico! ;-)

un abbraccio a te e all'occhio che ha commentato prima di me

2pa ha detto...

...se gironzolassero dalle nostre parti dovrebbero star ben attenti visto che la stagione venatoria è già cominciata!
bando alle sssssiemenze...è una gran bella opera, anche se non l'ho mai vista dal vivo! di tutte le volte che sono andato nelle varie città d'arte non sono MAI entrato in uno di questi pomposi museoni ma sempre in quelli + piccoli...poca voglia di far la fila!?
aloha

Baol ha detto...

@ digito: Caro mio c'abbiamo da scrivere un'altro post allora... ;)

Ross ha detto...

Sono due giorni che mi sforzo di lasciare un commento decente, ma appena mi soffermo sull'abbraccio di questi due innamorati -lieve ma di un'intensità spaventosa, fragile eppure inscindibile da forze umane, solo accennato eppure così pieno, così perfettamente compiuto-, non appena mi incanto a osservare questa dolcissima carezza le parole si rifiutano di uscire.
La stessa sensazione finora l'ho provata davanti a una sola altra opera d'arte: La Pietà di Michelangelo.
Certi capolavori non sono in grado di descriverli e spiegarli con le parole; potrei solo, timorosa, sfiorarli col pensiero.

Etta ha detto...

JAENADA:

Ammazza, forse dovresti andare tu al posto mio a sostenere l'esame.. Una bella parrucca dai capelli lunghi e neri e il gioco è fatto. Mi basta anche solo un 30, se poi c'è anche la lode sarebbe a dir poco perfetto.

Che dici, me lo faresti questo piccolo favore? :)))

BAOL & DIGITO:

C'avete proprio da scrivere un altro post, che a me, i vostri, mi fanno letteralmente impazzire!!

2PA:

In effetti questo delle code infinite ai musei è un bel problema.. ma d'altra parte è anche un buon segno, la gente è ancora interessata a qualcosa che non sia televisione o siiiiemenze varie. Carissimo, scusa se latito un po' dal tuo blog (come da tutti gli altri, del resto), appena finito questo perioduccio infernale rimedierò con tanti bei commentucci...
Epppppoi, mi devi dire per bene della sagra del tartufo!!

ROSS:

Uuuuh, quanto ti capisco. In effetti non sono x niente soddisfatta di questo mio post qua.. avrei voluto scrivere forse di più, forse in modo diverso. Ma tant'è, questo mi è uscito e questo mi tengo. Perchè, hai ragione tu, non ci sono davvero parole giuste..

JAENADA ha detto...

Credo che ci convenga che l'esame lo faccia tu :)

2pa ha detto...

sì, e meno male! come anche c'è ancora chi ascolta bella musica invece che quella m... che passa Mtv (ti prego di guardare il post a proposito sul mio blogge!)
ps: fiera del tartufo tutte le domeniche d'ottobre! però dimmi quando vieni che un paio di w-e li salto causa viaggetto in medio oriente alla ricerca delle gesta del mio santo (Damasco...arrivo!!)
in bocca al lupo per il periodo infernale, passerà!
muy abrazos

desaparecida ha detto...

mia cara dolcezza rosa...passo x un saluto....

Sai tempo fa ho preso anche io dal blog quell'immagine.....volevo scrivere qlcosa....ma mi sono fermata....ogni tanto la guardo...
mi si scatena un fuoco che mi paralizza!

fatti stringere :)